La normativa vigente stabilisce, com’è noto, che tutti i pagamenti nei confronti della Pubblica Amministrazione possono avvenire solo tramite sistema PagoPA.
Si ricorda che l’Istituzione scolastica è tenuta ad inviare all’Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente i dati relativi alle spese per istruzione scolastica e alle erogazioni liberali ricevute, sostenute nell’anno d’imposta precedente da parte delle persone fisiche. Con la stessa comunicazione, gli Istituti scolastici trasmettono, sempre in via telematica, all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai rimborsi delle spese scolastiche e alle erogazioni liberali restituite ai soggetti persone fisiche.
Per tali spese, infatti, i contribuenti possono beneficiare di una detrazione d’imposta pari al 19%.
Le spese scolastiche che le scuole sono tenute a comunicare all’Agenzia delle Entrate riguardano tre tipologie:
- Tasse scolastiche
- Contributi obbligatori, volontari ed erogazioni liberali deliberate dagli istituti scolastici o dai loro organi e sostenuti per la frequenza scolastica;
- Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici non deliberate dagli organi scolastici e finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, nonché all’ampliamento dell’offerta formativa.
L’Agenzia delle Entrate specifica, tuttavia, che i contribuenti che hanno sostenuto spese scolastiche e/o hanno effettuato erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici, possono decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi a tali spese ed erogazioni e dei relativi rimborsi ricevuti e di non farli inserire nella propria dichiarazione precompilata. È comunque possibile inserire le spese e le erogazioni per le quali è stata esercitata l’opposizione nella successiva fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, purché ne sussistano i requisiti per la detraibilità previsti dalla legge.
L’opposizione all’utilizzo dei dati relativi alle spese scolastiche e alle erogazioni liberali agli istituti scolastici può essere ancora esercitata con la seguente modalità:
- comunicando l’opposizione all’Agenzia delle Entrate, dal 1° gennaio al 16 marzo (2025) dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa e/o di effettuazione dell’erogazione, fornendo le informazioni con l’apposito modello di richiesta di opposizione – pdf. La comunicazione può essere effettuata inviando il modello di richiesta di opposizione via e-mail alla casella di posta elettronica dedicata: opposizioneutilizzospesescolastiche@agenziaentrate.it.
Il documento dovrà essere accompagnato da copia del documento di identità.
Si allega alla presente l’“Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679”, con modello opposizione all’utilizzo dei dati delle spese scolastiche e delle erogazioni liberali agli istituti scolastici per la dichiarazione dei redditi precompilata.
da Dirigente Scolastico
Dirigente Scolastico