Invito al convegno “La crisi della società e le fondamenta della scuola: oltre l’emergenza, verso il futuro” 5 maggio 2026 ore 8-13 in modalità online sincrona.
Il 5 maggio si terrà un’importante giornata di formazione e riflessione per analizzare il
legame tra sistema d’istruzione e società, un appuntamento importante per chi vuole
trasformare la scuola in un laboratorio di pace e solidarietà.
Partecipare a questo convegno significa smettere di essere spettatori di una crisi e
diventare protagonisti di un cambiamento necessario, iscrivendosi tramite
• il codice SOFIA 157290 o
• il link form.jotform.com/260983274438063
per ricevere il link dell’incontro.
Il documento “L’Adolescenza Interrotta”, che alleghiamo, curato da USB Scuola e CESTES, funge da introduzione ideale a questo evento, offrendo non solo un’analisi sociologica ma una vera chiamata all’azione per chi vive quotidianamente l’istituzione scolastica. Leggere questo contributo e partecipare al dialogo con figure come Miguel Benasayag e Christian Laval permette di dotarsi di strumenti critici per comprendere perché il futuro degli studenti sia passato da “promessa” a “minaccia” a causa della struttura economica del Capitalismo Crepuscolare. Mentre il sistema spinge verso un individualismo esasperato, il convegno propone di rifondare la scuola come “bene comune” e presidio di coesione sociale, contrastando il modello neoliberista che ha ridotto il docente a un mero tecnico dell’apprendimento. Nonostante i tagli e la precarietà, la scuola resta l’ultimo luogo dove è possibile costruire una “mente critica e profonda” capace di trasformare il malessere individuale in lotta collettiva per il senso. In ultima analisi, la scuola che vogliamo è una scuola che libera, che include e che interpreta il mondo per cambiarlo.
da Referente