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CGIL:Evento promosso e organizzato da FLC-CGIL e da rete cinema CINERGIE “D’istruzione pubblica”

CGIL: Evento promosso e organizzato da FLC-CGIL e da rete cinema CINERGIE “D’istruzione pubblica"

Evento promosso e organizzato da FLC-CGIL e da rete cinema CINERGIE “D’istruzione pubblica”

Lunedì 9 Marzo alle ore 17.30 presso il Cinema San Nicola sarà proiettato “D’istruzione pubblica”, il nuovo film-documentario di Mirko Melchiorre e Federico Greco, che affronta il tema dello smantellamento della scuola pubblica e di come questa abbia sostituito al suo originario fine emancipativo l’addestramento al mercato, trasformandosi in un utile dispositivo del capitale.
Al termine della proiezione seguirà il dibattito, moderato dagli organizzatori. Confidiamo in un’ampia partecipazione del mondo della scuola in tutte le sue componenti, ma anche di tutti quei soggetti collettivi, movimenti, associazioni che vorranno prendere la parola per denunciare lo stato di abbandono e la deriva educativa del nostro sistema scolastico. Lo scopo è quello di dare vita a un incontro aperto, sviluppando insieme, orizzontalmente, un momento di confronto e di dialogo sui temi che emergeranno dalla visione del film.

Unica proiezione in Calabria, il docufilm ha il pregio di avere innescato una serie di commenti e reazioni che nelle ultime settimane hanno rimesso al centro della discussione i gravi problemi delle nostre scuole e le criticità connesse ai modelli educativi che si sono imposti nell’ultimo trentennio. Malgrado le risorse annunciate, le discutibili riforme, i pregevoli talenti e le mirabolanti agende e innovazioni, lo stato di salute delle nostre scuole non è affatto buono e peggiora di anno in anno. Occorrerebbero in primo luogo interventi strutturali e investimenti sganciati dalle anguste logiche di mercato. Da troppi anni denunciamo la deriva dell’istruzione pubblica e la sua aziendalizzazione, i tagli alla spesa e agli organici, il precariato e gli stipendi inadeguati, i piani di dimensionamento, lo spettro dell’autonomia differenziata, gli attacchi e le continue proposte di privatizzazione. E non è tutto, perché l’avere schiacciato la scuola sul fabbisogno produttivo ha favorito l’imporsi di pratiche e modelli pedagogici fondati sul verbo delle competenze e sul dogma del digitale, su sterili e ottusi criteri di misurazione, sulla trasmissione asettica e procedurale di un sapere tecnico, che in nome di una falsa neutralità ha respinto e ricacciato fuori dalle aule scolastiche qualsiasi barlume o fiammella di pensiero critico. L’istruzione concepita come addestramento disumanizza la scuola e la prosciuga di una sana tensione ideale, aprendo la strada, come abbiamo potuto tristemente constatare di recente, a modelli educativi umilianti e repressivi, fondati sul controllo, sull’obbedienza cieca alle regole e alle gerarchie, inefficaci e del tutto inadeguati a contrastare seriamente il crescente fenomeno della violenza giovanile, ma destinati ad avere gravi conseguenze sul piano sociale, valoriale ed etico, in un mondo sempre più dominato da pericolose derive belliciste e tentazioni autoritarie.

La scuola è per noi molto più di un’istituzione: è un bene comune, è il cuore pulsante della democrazia, è lo spazio in cui si costruisce uguaglianza, cittadinanza e coscienza critica. In una regione come la nostra, che sconta già troppi ritardi e divari, occorre restare più che mai vigili e battersi perché essa non diventi proprietà di aziende private o di maggioranze politiche, perché non avvenga insomma quanto già tristemente accaduto al nostro servizio sanitario nazionale e regionale, ormai prossimo al collasso. Quello dell’istruzione è un tema cruciale soprattutto nelle nostre aree interne, dove dai servizi di base dipende la scelta di intere famiglie di restare o andarsene.

L’appuntamento del 9 marzo vuole inserirsi pertanto in un percorso più ampio e articolato, di riflessione e di lotta per i diritti e per il futuro delle giovani generazioni che parta dai nostri luoghi. È dal progetto di scuola che oggi insieme proviamo a costruire che dipenderanno la città futura e l’ordine nuovo di domani.

Cosenza, 02/03/2026

Il segretario della FLC CGIL Cosenza

Francesco Piro

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