Nella mattinata di mercoledi 26 marzo 2025 si è tenuto il secondo incontro per la discussione relativa al rinnovo del CCNL per il triennio2022/2024.
L’ARAN ha presentato alle Organizzazione il quadro complessivo delle risorse disponibili per la contrattazione.
Le risorse disponibili, distinte per leggi di bilancio, sintetizzate nell’allegato al presente messaggio, consentono di ottenere per ciascuno dei 3 anni del triennio i seguenti incrementi percentuali medi:
– per il 2022 (Legge 234/2021): 0,33%
– per il 2023 (Legge 197/2022): 1,58%
– per il 2024 (Legge 213/2023): 5,78% a regime.
L’incremento medio per il comparto scuola corrisponde a 136,85 euro al mese (per 13 mensilità).
Sono, inoltre, disponibili per la contrattazione le risorse stanziate dalla legge di bilancio per il 2025 (Legge 207/2024) pari a 93,7 milioni per il personale docente e a 19,1 milioni per il personale destinate al trattamento accessorio. Tali ultime risorse consentono un ulteriore incremento medio pari a 5,21 euro/mese per tredici mensilità.
L’incremento medio a regime sarà, quindi, pari a 142,06 euro.
E’, però, necessario considerare che quota parte degli incrementi stipendiali sono già stati erogati dal 01/01/2024 sotto forma di Indennità di Vacanza Contrattuale rinforzata (IVC) da precise disposizioni di legge. Tali anticipazioni corrispondono, per il comparto scuola, a 80,31 euro medi mensili.
La Cisl Scuola ha rimarcato innanzitutto la scarsità delle risorse disponibili già note che, consentendo un incremento medio del 6%, non corrispondono alle attese del personale del comparto e nemmeno sono sufficienti a garantire il potere di acquisto delle retribuzioni. E’, quindi, indispensabile poter disporre di ulteriori risorse destinate specificatamente al Settore Scuola e quindi provvedere ad un sollecito rinnovo del contratto per poter immediatamente iniziare le operazioni relative al rinnovo del CCNL 2025/2027 per il quale sono già disponibili i relativi stanziamenti di bilancio.
da Referente